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... abbiamo assistito ad un esperimento di devolution del clientelismo. 3. Le correzioni alla Nuova Prog...
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SENTENZA N. 223 . ANNO 2009. REPUBBLICA ITALIANA . IN NOME DEL POPOLO ITALIANO . LA CORTE COSTITUZI... italiana, andava sotto il nome di devolution e come tale è stata sottoposta a referendum confe...
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... singolare ed esasperata prospettiva di devolution, secondo la quale l’individuo esercita sul propr...
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Cenni sul nuovo quadro delle competenze legislative di Stato e Regioni - 1.1.Legislazione esclusiva dello Stato (art. 117, co. 2, Cost.) - 1.2. Legislazione residuale delle Regioni (art. 117, co. 4, Cost.) - 1.3. Legislazione concorrente di Stato e Regioni (art. 117, co. 3, Cost.) - 2. L'individuazione degli ambiti di competenza e la delimitazione della potestà legislativa di Stato e Regioni - 3. Altre riflessioni sul rapporto tra legge statale e legge regionale derivanti dalla nuova disciplina del controllo di costituzionalità in via diretta (art. 127 Cost.) - 4. La "società dell'informazione" nel novero delle competenze gene- rali delle Regioni - 4.1. I contenuti della "materia" - 4.2. Le interferenze della materia -5. Regioni e "società dell'informazione" negli atti e nei document...
...devolution 4 , che prevede l'introduzione, dopo il comma 4 ... strategie coerenti per il suo sviluppo in Italia .." è pur sempre uno strumento convenzionale non ...
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Premessa. - 2.1. Il quadro delle autonomie, prima delle riforme del Titolo V (e con particolare riferimento alle autonomie locali). - 2.2. (Segue): Il (parziale) rafforzamento della posizione costituzionale degli enti locali. - 3. Prodromi e approvazione della riforma costituzionale del 1999. 3.1. La forma di governo regionale (alla luce delle precisazioni giurisprudenziali). - 3.2. (Segue): La potestà regolamentare delle Regioni (e degli enti locali). - 3.3. (Segue): Il procedimento di approvazione degli statuti ordinari. - 3.4. (Segue): Principi e diritti negli statuti regionali. - 4. La riforma costituzionale del 2001. 4.1. La potestà legislativa delle Regioni (e il peculiare contributo della Corte costituzionale alla costruzione delle nuove sfere di competenza). - 4.2. (Segue): L...
... progressiva evoluzione della Repubblica italiana in senso federalista. . È necessario precisare im...-media si è tradotta nell'idea di "devolution", può in qualche modo comprendersi tenendo conto ...
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Principi generali del processo penale in Germania. 2. Origini ed evoluzione storica dell'istituto del pubblico ministero nel sistema tedesco. 3. Posizione, ruolo e relazioni intraprocessuali del pubblico ministero. 4. Pubblici ministeri e giudici. Reclutamento, funzioni, carriere. 5. Organizzazione e funzionamento del pubblico ministero. Poteri ed obblighi gerarchici. Il potere di direttiva. 6. L'esercizio dell'azione penale. 7. Titolarità dell'azione penale: rapporti tra accusa pubblica e accusa privata. 8. Pubblico ministero e giustizia negoziata. 9. Limiti del modello e istanze di riforma.
... sistema tedesco, analogamente a quello italiano, la «Carta fondamentale» ( Grundgesetz, GG ), di... poteri, vale a dire il Devolutionsrecht , il Substitutionsrecht e l' Anweisungsrecht . I...
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Introduzione. - 2. Revisione costituzionale e procedimento dell'art. 138, Cost. - 3. L'apertura della XV legislatura: dalla contrapposizione alla disillusione? - 4. Le proposte di legge in materia di revisione costituzionale. - 4.1. Le proposte di revisione dell'art. 138, Cost. - 4.2. Le proposte di istituzione di un'assemblea costituente. - 5. Le proposte di revisione incidenti sulla seconda parte della Costituzione. - 5.1. Sulla forma di Stato. - 5.2. Sulla forma di governo. - 5.3. Sulle garanzie. - 6. Le proposte di revisione incidenti sulla prima parte della Costituzione. - 7. Brevissime note conclusive.
..., al riconoscimento del voto agli italiani all'estero e alla promozione di provvedimenti per ...Peraltro, anche la c.d. " devolution ", inserita nella riforma sottoposta al voto popol...
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Il procedimento e i limiti della revisione costituzionale. - 2. Gli interventi di revisione costituzionale tra il 1948 a il 1992. - 3. Alle origini del tema delle riforme istituzionali: dalle iniziative negli anni settanta del XX secolo alla prima Commissione bicamerale per le riforme istituzionali (c.d. Bozzi). - 4. I primi anni novanta: la questione morale e la modifica delle leggi elettorali. - 5. La l. cost. 1/1993 e l'istituzione della seconda Commissione bicamerale per le riforme istituzionali (c.d. De Mita- Iotti): la previsione, per la prima volta, di una procedura in deroga all'art. 138, Cost. - 6. La l. cost. 1/1997 e l'istituzione della terza Commissione bicamerale per le riforme costituzionali (c.d. D'Alema): si percorre, ancora una volta, la strada di una procedura derog...
...La Costituzione italiana è caratterizzata dal fatto di essere "rigida", "l... devolution (in termini di nuova e ulteriore riforma della pr...