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Introduzione. 2. Sulla richiesta di giudizio abbreviato formulata dal difensore privo di procura speciale. 3. Giudizio abbreviato: alcune conseguenze dell’ammissione. 4. Sulla revocabilità dell’ordinanza di ammissione del giudizio abbreviato. 5. Sul rigetto e la rinnovabilità della richiesta di giudizio abbreviato. 6. Sulla utilizzabilità dell’individuazione di persona effettuata ex art. 361 c.p.p. 7. Sulla utilizzabilità dei risultati delle investigazioni difensive. 8. Sulla rinunziabilità del giudizio abbreviato da parte dell’imputato a seguito di modifica dell’imputazione. 9. Giudizio abbreviato e contestazioni suppletive in dibattimento. 10. Sulla richiesta di definizione con giudizio abbreviato o con patteggia...
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Il problema della non sospendibilità del giudizio abbreviato nei reati sottoposti a condizione obiettiva di punibilità (bancherotte prefallimentari) ancora incompiuta. 2. Le soluzioni proposte; la cognizione occasionale del giudice penale a proposito della c.d. pregiudiziale fallimentare; o l'antecedenza necessaria dell'elemento sostanziale. 3. Riconducibilità della soluzione alla fase delle indagini preliminari.
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La questione controversa -2. Contrasti giurisprudenziali in materia di inutilizzabilità della prova nel giudizio abbreviato. La svolta interpretativa delle Sezioni unite -3. Utilità e limiti della categoria dicotomica inutilizzabilità fisiologica-inutilizzabilità patologica -4. Eterogeneità delle ipotesi di «inutilizzabilità patologica» -5. Vizi nelle intercettazioni telefoniche e la loro rilevanza nel giudizio abbreviato -6. Considerazioni conclusive
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In sede di giudizio abbreviato ex art. 461, comma 3, c.p.p., sono utilizzabili ai fini della decisione tutti gli atti di investigazioni difensive, ivi inclusi i verbali delle (...)
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Il caso concreto: da un’integrazione probatoria alla modifica dell’imputazione in abbreviato. 2. La modifica dell’imputazione: l’esigenza di garantire la fluidità del thema decidendi e la correlativa necessità di tutelare le esigenze difensive dell’imputato. 3. La contestazione di un reato connesso ex art. 12, comma 1, lett. b), c.p.p. all’imputato assente o contumace nel rito abbreviato condizionato: prevale la forma di svolgimento del procedimento speciale o la sua sostanza di giudizio di merito?. 4. una soluzione alternativa: la notifica del verbale contenente la modificazione dell’imputazione al contumace.
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Il caso-limite. - 2. Indagini difensive e principio costituzionale della «formazione in contraddittorio della prova». - 2.1. La questione dell'utilizzabilità «a favore» dell'imputato delle prove assunte al di fuori del contraddittorio. - 2.2. Il consenso dell'imputato quale deroga al principio del contraddittorio. - 3. Problemi di coerenza sistemica. - 4. I limiti delle pronunzie della Corte costituzionale in materia. - 4.1. Il malinteso del diritto alla «prova contraria» quale fattispecie vicaria del «contraddittorio nella formazione della prova». - 5. La (vana) ricerca di un solido fondamento normativo della pretesa utilizzabilità delle indagini difensive nel giudizio abbreviato. - 6. Un'interpretazione costituzionalmente orientata.
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Titolo I. Giudizio abbreviato - Titolo II. Applicazione della pena su richiesta delle parti - Titolo III. Giudizio direttissimo - Titolo IV. Giudizio immediato - Titolo V. Procedimento per decreto
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La questione. 2. Contumacia vs assenza. 3. Procura speciale per il giudizio abbreviato e per il patteggiamento. 4. Conclusioni.
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1. Con la sentenza che si annota, la Consulta affronta un’interessante questione di legittimità costituzionale rispetto all’art. 442 c...
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I termini di durata massima della custodia cautelare per la fase del giudizio abbreviato, anche nella ipotesi di rito non (...)