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I presupposti del - 2. nell’ambiente domestico - 3. Reazione legittima agli atti arbitrari del pubblico ufficiale - 4. Questioni controverse
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Denuncia del Protocollo di adesione della Repubblica ellenica, fatto a Roma il 20 novembre 1992, al Trattato di collaborazione in materia economica, sociale e culturale e di legittima difesa collettiva, firmato a Bruxelles il 17 marzo 1948, modificato e integrato dal Protocollo firmato a Parigi il 23 ottobre 1954 e degli altri Protocolli e annessi che fanno parte integrante di tale documento. (11A16138)
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Il fatto e la sentenza di primo grado 2. L’eccesso colposo nella legittima difesa 3. Le ragioni di un’impugnazione 4. Le ragioni della reiezione
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Denuncia del Protocollo di adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese, fatto a Londra il 14 novembre 1988, al Trattato di collaborazione in materia economica, sociale e culturale e di legittima difesa collettiva, firmato a Bruxelles il 17 marzo 1948, modificato dal Protocollo che modifica e completa il Trattato di Bruxelles, firmato a Parigi il 23 ottobre 1954. (11A16137)
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Introduzione. 2. Excursus storico-legislativo della legittima difesa. 3. Esegesi dell'art. 52 c.p. 4. Problematica riguardante la difesa dei diritti patrimoniali. 5. Nostre conclusioni. Bibliografia.
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Adgreditus non habet staderam in manu. La ratio della riforma alla luce dei lavori preparatori 2. Una nuova fattispecie per un’antica esigenza politico-criminale: il riaffiorare del modello prototipico del fur nocturnus 3. L’apparente connessione con la difesa legittima 4. Il diritto all’autotutela in un privato domicilio 5. L’analisi della formulazione normativa. 5.1. Il presupposto obiettivo. 5.2. Il pericolo attuale quale requisito essenziale inespresso. 5.3. Le condizioni di liceità speciale. 5.4. Gli oggetti di tutela. 5.5. I requisiti limitativi di cui all’art. 52/2 lett. b): la non desistenza. 5.6. Segue. Il pericolo di aggressione 6. Considerazioni conclusive
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Dovremo abituarci – in che modo, fino a che punto – a un diritto penale “mediatico”? Un diritto penale, vale a dire, troppo preoccupato di f...
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La fattispecie concreta. 2. L’iter argomentativo seguito in motivazione sul requisito dell’attualità del pericolo. 3. Critica: a) sul tema della mancanza oggettiva del requisito dell’attualità del pericolo. 4. Critica: b) sugli aspetti antropologici della reazione difensiva; l’eccesso di reazione provocato da turbamento psichico, timore o panico. 5. Considerazioni conclusive. Bibliografia.
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L’humus socio-culturale della riforma 2. Vera rivoluzione, o specchietto per le allodole? 3. La presunzione di proporzione tra offesa e difesa 4. Una prima possibilità interpretativa: l’introduzione di un vero e proprio sistema di giustizia-fai-da-te 5. Una seconda opzione ermeneutica: la natura speciale della nuova disciplina rispetto all’art. 52/1° comma c.p. 6. Il cd. requisito della doppia legittimazione 7. Gli ulteriori limiti espressi all’operatività della scriminante 8. Riflessi in tema di eccesso nella causa di giustificazione e di scriminante putativa 9. Considerazioni conclusive
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Cause di giustificazione - Difesa legittima - Detenzione abusiva di arma.