Sentenza nº 236 da Corte Costituzionale, 30 Luglio 1984

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Sentenza nº 236 da Corte Costituzionale, 30 Luglio 1984

SENTENZA N. 236

ANNO 1984

REPUBBLICA ITALIANA

In nome del Popolo Italiano

LA CORTE COSTITUZIONALE

composta dai signori:

Prof. ANTONINO DE STEFANO, Presidente

Prof. GUGLIELMO ROEHRSSEN

Avv. ORONZO REALE

Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI

Avv. ALBERTO MALAGUGINI

Prof. LIVIO PALADIN

Dott. ARNALDO MACCARONE

Prof. ANTONIO LA PERGOLA

Prof. VIRGILIO ANDRIOLI

Prof. GIUSEPPE FERRARI

Dott. FRANCESCO SAJA

Prof. GIOVANNI CONSO

Prof. ETTORE GALLO

Dott. ALDO CORASANITI, Giudici,

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 3 legge 8 ottobre 1976, n. 689 (Conversione in legge del decreto-legge 10 agosto 1976, n. 543, concernente modifica dell'art. 2 della legge 30 aprile 1976, n. 159, nella quale é stato convertito, con modificazioni, il decreto-legge 4 marzo 1976, n. 31, contenente disposizioni penali in materia di infrazioni valutarie. Ulteriori modifiche al decreto-legge 4 marzo 1976, n. 31, e alla legge 30 aprile 1976, n. 159) che ha modificato l'art. 2 legge 30 aprile 1976, n. 159 promossi con ordinanze emesse il 28 gennaio 1978 dalla Sezione Istruttoria della Corte d'appello di Bologna, il 20 novembre 1978 dal Tribunale di Oristano, il 20 settembre 1979 dalla Corte d'appello di Cagliari, il 17 dicembre 1980 dal Tribunale di Livorno, il 27 ottobre 1980 dal Tribunale di Salerno (tre ordinanze), il 2 aprile, il 1 aprile e il 12 marzo 1982 dal Tribunale di Napoli, il 30 marzo 1982 dal Tribunale di Salerno e il 15 giugno 1982 dal Tribunale di Genova, iscritte rispettivamente al n. 267 del registro ordinanze 1978 e ai nn. 305 e 833 del registro ordinanze 1979; ai nn. 85, 278, 279 e 280 del registro ordinanze 1981; ai nn. 506, 507, 508, 603 e 799 del registro ordinanze 1982 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 243 del 1978, n. 168 del 1979, n. 15 del 1980, nn. 123 e 200 del 1981, nn. 344 e 357 del 1982 e n. 101 del 1983.

Visti gli atti di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;

udito nell'udienza pubblica del 10 gennaio 1984 il Giudice relatore Alberto Malagugini;

udito l'avvocato dello Stato Ivo M. Braguglia per il Presidente del Consiglio dei ministri.

Ritenuto in fatto

1. - Nel corso di un procedimento penale a carico di Pignatti Romano, imputato del delitto di contrabbando doganale (artt. 216 e 287 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43) per avere, dal 1973, introdotto nel territorio doganale italiano un natante a vela battente bandiera inglese, la Sezione Istruttoria della Corte d'Appello di Bologna, con ordinanza del 28 gennaio 1978 R.O. 267/78), sollevava d'ufficio, in riferimento all'art. 24 Cost., questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge 8 ottobre 1976, n. 689 (sostitutivo dell'art. 2 della ...

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