Sentenza nº 2525 da Tribunali Amministrativi Regionali, Lazio, T.A.R. - Lazio - Roma, 16 Marzo 2004

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Riassunto


Sentenza nº 2525 da Tribunali Amministrativi Regionali, Lazio, T.A.R. - Lazio - Roma, 16 Marzo 2004

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO SEZ. II

ha pronunziato la seguente

SENTENZA

sul ricorso n. 10693/99 proposto da RAMETTA Davide elettivamente domiciliato in Roma, presso lo studio dell'Avvocato Claudio Schwarzenberg, via Monte delle Gioie n.24, che in unione con gli Avvocati Maria Antonelli, Roberto Modena ed Angela Maria Schwarzenberg lo rappresenta e difende;

CONTRO

il Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del Ministro pro-tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato presso i cui uffici è domiciliato in Roma, Via dei Portoghesi n.12;

e nei confronti

Cap. Roberto Severini, Cap. Sebastiano Pica, Cap. Sandro Baldalssari tutti n.c.;

per annullamento:

del giudizio di avanzamento per il 1999 di cui al provvedimento prot. N.164469/1131/1 d.d. del 25 maggio 1999 del Comando Generale della Guardia di Finanza, Ufficio personale Ufficiali, in base al quale il ricorrente è stato giudicato idoneo ma non iscritto in quadro;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell'Amministrazione resistente;

Visti i motivi aggiunti;

Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;

Visti gli atti tutti della causa;

Relatore, alla pubblica udienza del 25.2. 2004 il consigliere Roberto CAPUZZI, udito per il ricorrente l'avv. R. Modena;

Ritenuto in fatto ed in diritto quanto segue:

FATTO

Il ricorrente, capitano della Guardia di Finanza, ha impugnato il giudizio di avanzamento per l'anno 1999 a posti di maggiore in esito al quale, pur essendo risultato idoneo, non è stato iscritto nel relativo quadro di avanzamento.

Il ricorso è affidato al seguente ed articolato motivo di doglianza:

Violazione degli articoli 23, e 26 della legge 12.11.1955 n. 1137 ; del Dpr 2.11.1993 n.571. Eccesso di potere in varie forme sintomatiche.

I giudizi riservati al ricorrente dai singoli Commissari sarebbero disancorati dalla realtà documentale ed emessi in violazione degli artt. 13 del DM 571/...

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