Riassunto
Sentenza nº 10063 da T.A.R. - Lazio - Roma, da 04 Ottobre 2004
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sede di Roma, sezione I composto dai signori: Corrado Calabrò Presidente Antonino Savo Amodio Consigliere Davide Soricelli Primo Referendario, estensore ha pronunciato la seguente ordinanza sul ricorso n. 5551 del 2004 R.G., proposto da Maria Grazia Acampora, Antonio Dorrello, Alberto Ferone, Sara Foderaro, Michela Guarino, Biagio Lauro, Maria Rita Liberti, Isabella Maselli, Davide Mozzillo, Pina Parisi, Raffella Pugliese, Annalisa Rippa, Andrea Giovanni Rippa, Emilia Romano, Rossella Santoro, Luigi Simeoli, Maurizio Tedesco e Patrizia Volpicelli, rappresentati e difesi dagli avvocati Giuseppe Abbamonte e Orazio Abbamonte, elettivamente domiciliati in Roma, viale G.G. Porro n. 8, presso lo studio Zimatore-Abbamonte contro il ministero della giustizia, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocatura generale dello Stato, presso la cui sede in Roma, via dei Portoghesi n. 12, è domiciliato ex legeConsiglio superiore della magistratura, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio e nei confronti di Alessandro Ferri, Giuseppe Fiengo e Raffaella Miranda, non costituiti in giudizio per l'annullamento, previa sospensione dell'esecuzione a) del bando di concorso per la copertura di 350 posti di uditore giudiziario indetto con D.M. 23-3-2004, pubblicato nella G.U. n. 24 del 26 marzo 2004 - 4° serie speciale, nonchè delle delibere C.S.M. 17-9-2003, 17-3-2004 e 18-3-2004, nella parte in cui: 1) prevede la prova preliminare; 2) accorda l'esonero dalla prova preliminare e consente l'ammissione diretta alle prove scritte ai candidati che si trovino in una delle seguenti condizioni: a) magistrato militare, amministrativo o contabile; b) procuratore o avvocato dello Stato; c) idoneo in uno degli ultimi tre concorsi espletati...
Vedere l´intero contenuto di questo documento
