Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 2001, relativa alla conclusione di un accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari

Riassunto


Decisione del Consiglio, del 17 dicembre 2001, relativa alla conclusione di un accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sui principi generali per la partecipazione della Repubblica di Turchia ai programmi comunitari

IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 2.3.2002L 61/32

COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 5 dicembre 2001 relativa a un procedimento a norma dell'articolo 82 del trattato CE (Caso COMP/37.859 -- De Post -- La Poste) [notificata con il numero C(2001) 3644 CORR.] (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (2002/180/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1216/1999 (2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 2, vista la denuncia presentata il 7 aprile 2000 da Hays Information Management SA in merito a presunte infrazioni all'articolo 82 del trattato CE commesse da La Poste, e con la quale Hays Information Management SA chiede alla Commissione di farle cessare, vista la decisione della Commissione del 1o giugno 2001 di avviare il procedimento nel presente caso, dopo aver dato modo alle imprese interessate di manifestare il loro punto di vista sugli addebiti contestati dalla Commissione, conformemente all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento n. 17, e al regolamento (CE) n. 2842/98 della Commissione, del 22 dicembre 1998, relativo alle audizioni in taluni procedimenti a norma dell'articolo 85 e dell'articolo 86 del trattato CE (3), vista la relazione finale del consigliere-auditore, sentito il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti, considerando quanto segue:

I. I FATTI A. La denunciante (1) La denunciante, Hays Information Management SA (in appresso denominata 'Hays'), è la controllata belga di Hays plc, impresa privata di diritto inglese che opera nel Regno Unito, in Europa continentale e negli Stati Uniti. Nel 1975 Hays plc ha lanciato nel Regno Unito Document Exchange ('DX') (4), servizio di posta a distribuzione rapida 'da impresa a impresa' ('business-to-business') destinato a un gruppo chiuso di utenti (recapito del plico nella casella di arrivo entro le ore 9 del mattino del giorno seguente quello del deposito). Da allora il servizio DX è stato sviluppato in tutto il Regno Unito (più di 38 000 abbonati e 4 000 punti di scambio), in Irlanda (istituito nel 1980, più (1 ) GU 13 del 21.2.1962, pag. 204/62.

(2 ) GU L 148 del 15.6.1999, pag. 5.

(3 ) GU L 354 del 30.12.1998, pag. 18.

(4) DX è la denominazione generica del servizio di scambio di documenti 'Document Exchange', proposto da Hays DX.

IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee2.3.2002 L 61/33 di 3 000 abbonati e 153 punti di scambio) in Francia (istituito nel 1991, più di 300 abbonati e 51 punti di scambio) e in Belgio (istituito nel 1982, 1 840 abbonati e 200 punti di scambio). Sono abbonati alla rete di scambio di documenti in Belgio principalmente compagnie d'assicurazione. Nel corso dell'esercizio 1999-2000 l'attività di Hays in Belgio per quanto riguarda il servizio DX ha rappresentato un giro d'affari di 105 milioni di franchi belgi (BEF) (5).

B. Le imprese interessate (2) De Poste -- La Poste (in appresso denominata 'La Poste') è un'impresa pubblica autonoma di diritto belga soggetta alla legge 21 marzo 1991 sulla riforma di talune imprese pubbliche economiche. La Poste detiene il monopolio postale legale (servizi riservati) definito all'articolo 144 octies, commi 1 e 2, della legge 21 marzo 1991, quale modificata dall'articolo 21 del Regio Decreto 9 giugno 1999 (6).

Nel 1999 il giro d'affari di La Poste ha toccato i 71 miliardi di BEF. Nello stesso anno il volume d'affari della divisione 'Corrispondenza' ha raggiunto i 51,9 miliardi di BEF (7 ).

(3) L'altra impresa oggetto della denuncia, Key Mail, è stata istituita come 'Air Business Belgium' ('ABB') nel 1984. Nel 1992 ha assunto la denominazione 'Key Mail'. Al momento in cui è stata presentata la denuncia, Key Mail era una società anonima di diritto belga che forniva servizi di corrispondenza per il settore finanziario e per quello assicurativo, nonché servizi di corrispondenza internazionale verso l'estero. Nel 1998 Key Mail ha realizzato un fatturato di circa 240 milioni di BEF. Alla fine del 2000

Key Mail ha ceduto tutte le sue attività del settore della corrispondenza alla controllata eXbo Services International S.A. in appresso ('eXbo') di La Poste.

(4) A partire dal mese di maggio 1998, l'offerta del servizio 'da impresa a impresa' in questione è stata presentata al settore delle assicurazioni congiuntamente da La Poste e ABB. Il 24 gennaio 2000 ABB ha inoltre concluso, insieme a La Poste, una convenzione per il servizio 'da impresa a impresa' con l'Union Professionnelle des Compagnies d'Assurances ('UPEA') (8). La Poste e ABB sono del r...

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