Riassunto
1. Il concorso pronostici “totocalcio” ed il finanziamento del C.O.N.I. - 2. Il monopolio statale in materia di scommesse sportive al vaglio della corte di giustizia Europea - 3. Conclusioni
Vedere l´intero contenuto di questo documento
Riassunto
Concorsi pronostici, scommesse e finanziamento dello sport
Il presente lavoro ha per oggetto le scommesse ed i pronostici su eventi sportivi. Percorrere l’evoluzione della legislazione in questo settore può costituire una prospettiva originale per guardare lo sport attraverso le sue “finanze”. Il finanziamento pubblico dello sport avviene infatti, destinando al Coni una parte dei proventi derivanti da tale sorta di giochi. 1. Il concorso pronostici “totocalcio” ed il finanziamento del C.O.N.I. Nell’immediato dopoguerra, venne istituito per iniziativa della società privata “Sisal”, un concorso pronostici sui risultati delle partite di calcio e nel 1948, il concorso – chiamato “Totocalcio” – venne affidato alla gestione del Coni (d. lgs. 14 aprile 1948 n. 496). Il Comitato olimpico percepiva gli introiti derivanti dal concorso, i quali venivano poi destinati all’organizzazione e al potenziamento dello sport nazionale, alla diffusione della pratica sportiva e a tutte le finalità proprie dell’ente. L’istituzione di tale concorso a pronostici è stato, in concreto, lo strumento della ripresa sportiva del nostro Paese e per lungo tempo, lo sport italiano è vissuto con la sola quota parte del concorso
Vedere l´intero contenuto di questo documento
Collegamenti sponsorizzati
