Decisione della Commissione, del 10 novembre 1999, recante approvazione condizionata dell'aiuto accordato dall'Italia alle banche pubbliche siciliane Banco di Sicilia e Sicilcassa [notificata con il numero C(1999) 3865] (1)

DOUEIT, 10 Ottobre 2000Serie L

Legato come :

Riassunto


Decisione della Commissione, del 10 novembre 1999, recante approvazione condizionata dell'aiuto accordato dall'Italia alle banche pubbliche siciliane Banco di Sicilia e Sicilcassa [notificata con il numero C(1999) 3865] (1)

IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee10.10.2000 L 256/21

COMMISSIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 10 novembre 1999 recante approvazione condizionata dell'aiuto accordato dall'Italia alle banche pubbliche siciliane Banco di Sicilia e Sicilcassa [notificata con il numero C(1999) 3865] (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (2000/600/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 87 e 88, visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare gli articoli 61 e 62, dopo aver invitato le parti interessate, conformemente agli articoli succitati, a presentare le loro osservazioni (1), considerando quanto segue:

1. PROCEDIMENTO (1) Con lettera del 24 luglio 1997 la Commissione ha richiesto alle autorità italiane informazioni sul progetto di risanamento della crisi delle banche pubbliche siciliane e di creazione di un polo bancario regionale sotto l'egida della banca pubblica Banco di Sicilia SpA (in prosieguo BS), opportunamente rafforzata, e del Mediocredito centrale (in prosieguo MC), banca specializzata controllata dal Tesoro.

Le autorità italiane hanno risposto con due lettere, rispettivamente dell'1 e dell'11 settembre 1997, inviando parte della documentazione richiesta dalla Commissione ed esponendo le linee generali del progetto di salvataggio del polo bancario pubblico in Sicilia.

(2) Tali misure prevedevano la liquidazione della cassa di risparmio Sicilcassa (in prosieguo SC), sottoposta ad amministrazione controllata e la cessione delle sue attività e passività al BS col sostegno della Banca d'Italia, del Mediocredito centrale e del Fondo interbancario di tutela dei depositi (in prosieguo FITD). Al fine di esaminare la presenza di aiuti di Stato nel progetto di risanamento, la Commissione ha chiesto informazioni supplementari con lettera dell'8 ottobre 1997, cui le autorità italiane hanno risposto con lettera del 3 dicembre 1997.

(3) Nell'insieme delle misure di sostegno della cessione rientravano un intervento del FITD per assorbire le perdite di Sicilcassa fino a concorrenza di 1 000 miliardi di ITL e un intervento della Banca d'Italia, secondo modalità fissate nel decreto del ministro del Tesoro del 27 settembre 1974 (DM del 27 settembre 1974). Quest'ultima misura all'epoca non era quantificabile, data l'assenza di una determinazione esatta del disavanzo della liquidazione della SC. Era inoltre previsto che il MC diventasse il (1) GU C 297 del 25.9.1998, pag. 3.

IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 10.10.2000L 256/22 primo azionista del Banco di Sicilia mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato della Banca siciliana per 1 000 miliardi di ITL. Anche se ciò non era previsto espressamente nel progetto in esame, nell'ambito del piano di rafforzamento patrimoniale del Banco di Sicilia si deve inoltre tenere conto della decisione del ministero del Tesoro di apportare al Banco la propria partecipazione nell''Irfis -- Mediocredito della Sicilia', un'istituzione finanziaria pubblica di piccole dimensioni specializzata nella gestione di fondi regionali in favore delle imprese siciliane. Il valore di 'Irfis' non era noto al momento della sua cessione. L'intervento doveva essere effettuato contestualmente alla messa in liquidazione della SC, ossia nel settembre 1997.

(4) Ritenendo che le misure di sostegno previste potessero contenere elementi di aiuto di Stato in favore di SC oppure di BS, ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato, il 7 maggio 1998 la Commissione ha avviato un procedimento ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2. Allo stesso tempo la Commissione chiedeva chiarimenti supplementari alle autorità italiane sulle misure di aiuto previste.

(5) Sotto la direzione di MC, il BS, dopo aver integrato i resti di SC, avviava una profonda ristrutturazione in base ad un piano che prevedeva una forte riduzione del costo del personale, all'epoca di gran lunga superiore alla media del settore, un programma di gestione delle sofferenze e un piano di sviluppo delle attività di servizi per dotare la banca di proventi diversificati, in linea con gli altri istituti di credito più efficienti. L'applicazione rigorosa del piano di ristrutturazione ha permesso alla banca di conseguire l'obiettivo della redditività con un anno di anticipo sul piano. Gli sforzi intrapresi dal BS sono stati riconosciuti dal mercato, allorché nel giugno 1999, la società di assi...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Unione Europea

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società