Riassunto
Regolamento (CE) n. 900/2001 del Consiglio, del 7 maggio 2001, che istituisce dazi antidumping definitivi sulle importazioni di soluzioni di urea e nitrato di ammonio originarie della Polonia
IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee9.5.2001 L 127/11
REGOLAMENTO (CE) N. 901/2001 DEL CONSIGLIO del 7 maggio 2001 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di urea originarie della Russia IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1 ), in particolare l'articolo 11, paragrafo 2, vista la proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del comitato consultivo, considerando quanto segue:A. PROCEDURA 1. Inchieste precedenti (1) Nel 1987, la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio (2 ) sulle importazioni di urea originarie, tra l'altro, dell'ex Unione Sovietica. Con il regolamento (CEE) n. 3339/87 (3), il Consiglio ha accettato gli impegni assunti riguardo alle importazioni di urea originarie, tra l'altro, dell'Unione Sovietica. Tali impegni sono stati confermati con la decisione 89/143/CEE della Commissione (4). Nel marzo 1993, la Commissione ha aperto un riesame della decisione che accetta gli impegni per le importazioni di urea originarie, tra l'altro, dell'ex Unione Sovietica (5). Il riesame si è concluso con l'istituzione, mediante il regolamento (CE) n. 477/95 del Consiglio (6 ), di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di urea originarie della Federazione russa ('Russia'). L'aliquota del dazio istituito era pari alla differenza tra 115 ECU/t ed il prezzo netto franco frontiera comunitaria, prima dello sdoganamento, qualora tale prezzo fosse inferiore.2. Inchieste relative ad altri paesi (2) Nell'ottobre 2000, è stata aperta un'inchiesta antidumping relativa alle importazioni di urea originarie della Bielorussia, della Bulgaria, della Croazia, dell'Egitto, dell'Estonia, della Lituania, della Libia, della Polonia, della Romania e dell'Ucraina (7 ). Tale inchiesta è attualmente in corso.3. Presente inchiesta 3.1. Domanda di riesame (3) Nel ...Vedere l´intero contenuto di questo documento
Collegamenti sponsorizzati
Documenti citati
- Reglamento (CE) nº 384/96 del Consejo, de 22 de diciembre de 1995, relativo a la defensa contra las importaciones que sean objeto de dumping por parte de países no miembros de la Comunidad Europea
- Reglamento (CEE) nº 2454/93 de la Comisión, de 2 de julio de 1993, por el que se fijan determinadas disposiciones de aplicación del Reglamento (CEE) nº 2913/92 del Consejo por el que se establece el Código Aduanero Comunitario
- Regolamento (CE) n. 2238/2000 del Consiglio, del 9 ottobre 2000, che modifica il regolamento (CE) n. 384/96 relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea
- Regolamento (CE) n. 2787/2000 della Commissione, del 15 dicembre 2000, recante modifica del regolamento (CEE) n. 2454/93 che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (1)
- Regolamento (CE) n. 901/2001 del Consiglio, del 7 maggio 2001, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di urea originarie della Russia
Vedere Altri Documenti che Citino la Stessa Legislazione