Extracto
Raccomandazione della Commissione, del 3 marzo 1999, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 1999 per garantire il rispetto delle quantità massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli [notificata con il numero C(1999) 478] (1)
RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 3 marzo 1999 relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 1999 per garantire il rispetto delle quantitaÁ massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli [notificata con il numero C(1999) 478] (Testo rilevante ai fini del SEE) (1999/333/CE) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITAÁ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la ComunitaÁ europea, vista la direttiva 86/362/CEE del Consiglio, del 24 luglio 1986, che fissa le quantitaÁ massime di residui di antiparassitari sui e nei cereali (1 ), modificata da ultimo dalla direttiva 97/71/CE (2 ), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2, lettera b), vista la direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa le percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli (3 ), modificata da ultimo dalla direttiva 97/71/CE, in particolare l'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), considerando che in forza dell'articolo 7, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 86/362/CEE e dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 90/642/CEE, la Commissione presenta ogni anno al comitato fitosanitario permanente, entro il 30 settembre, una raccomandazione relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli, inteso a garantire il rispetto delle quantitaÁ massime di residui di antiparassitari fissate nell'allegato II delle suddette direttive;
considerando che la Commissione dovrebbe raccomandare ogni anno un programma di controlli; che l'esperienza acquisita dalla Commissione e dagli Stati membri nel corso dei tre precedenti programmi coordinati annuali di controlli dimostra che i programmi pi efficienti e convenienti sono quelli pluriennali; che sembra opportuno tracciare nella presente raccomandazione le linee essenziali dei futuri programmi;considerando che la Commissione dovrebbe avviarsi progressivamente ad introdurre un sistema che consenta di calcolare l'esposizione attuale agli antiparassitari attraverso la dieta, come previsto all'articolo 7, paragrafo 3, secondo comma, della direttiva 86/362/CEE e all'articolo 4, paragrafo 3, secondo comma, della direttiva 90/642/CEE; che, per poter determinare se simili calcoli siano realizzabili, si dovrebbe disporre di dati sul controllo dei residui di antiparassitari in una serie di prodotti alimentari che costituiscono i principali componenti delle diete europee; che, viste le risorse disponibili a livello nazionale per il controllo dei residui di antiparassitari, gli Stati membri sono in grado di analizzare annualmente, nel quadro di un programma coordinato di controlli, campioni di soli quattro prodotti; che ciascun composto antiparassitario dovrebbe essere controllato, in generale, in venti prodotti alimentari nell'arco di vari cicli quinquennali;(1 ) GU L 221 del 7.8.1986, pag. 37.(2 ) GU L 347 del 18.12.1997, pag. 97.(3) GU L 350 del 14.12.1990, pag. 71.21.5.1999 L 128/25Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europeeIT considerando che i residui di cui si raccomanda il controllo nel 1999 e nel 2000 consentiranno di esaminare la possibilitaÁ di utilizzare i dati relativi agli antiparassitari acefato, gruppo benomil, clorpirifos, iprodione e metamidofos (designati come 'gruppo A' nell'allegato IA), in quanto questi composti sono giaÁ stati controllati tra il 1996 e il 1998 ai fini della stima dell'esposizione attuale attraverso la dieta;considerando che i residui di cui si raccomanda il controllo negli anni 1999, 2000 e 2001 consentiranno di esaminare la possibilitaÁ di utilizzare i dati relativi agli antiparassitari diazinon, metalaxil, metidation, tiabendazolo e triazofos (designati come 'gruppo B' nell'allegato IA), in quanto questi composti sono giaÁ stati controllati tra il 1997 e il 1998 ai fini della stima dell'esposizione attuale attraverso la dieta;considerando che i residui di cui si raccomanda il controllo negli anni 1999, 2000, 2001 e 2002 consentiranno di esaminare la possibilitaÁ di utilizzare i dati relativi agli antiparassitari clorpirifosmetile, deltametrin, endosulfan, imazalil, lambdacialotrin, gruppo maneb, mecarbam, permetrin, pirimifosmetile e vinclozolin (designati come 'gruppo C' nell'allegato IA), in quanto questi composti sono giaÁ stati controllati nel 1998 ai fini della stima dell'esposizione attuale attraverso la dieta;considerando che eÁ necessario un approccio statistico sistematico per quanto riguarda il numero di campioni da prelevare nell'ambito di ciascuna azione specifica coordinata; che tale approccio eÁ stato definito dalla commissione del Codex Alimentarius (1 ); che secondo una distribuzione binomica delle probabilitaÁ, eÁ possibile calcolare che l'esame di un numero totale di campioni pari a 459 fornisce un livello di fiducia del 99 % per l'individuazione di un campione contenente residui di antiparassitari in misura sup...Ver el contenido completo de este documento
Documentos citados
- Directiva 86/362/CEE del Consejo de 24 de julio de 1986 relativa a la fijación de contenidos máximos para los residuos de plaguicidas sobre y en los cereales
- Directiva 93/99/CEE del Consejo, de 29 de octubre de 1993, sobre medidas adicionales relativas al control oficial de los productos alimenticios de 29 de octubre de 1993, sobre medidas adicionales relativas al control oficial de los productos alimenticios
- Directiva 97/71/CE de la Comisión de 15 de diciembre de 1997 por la que se modifican los anexos de las Directivas 86/362/CEE, 86/363/CEE y 90/642/CEE del Consejo relativas a la fijación de los contenidos máximos de residuos de plaguicidas sobre y en los cereales, sobre y en los productos alimenticios de origen animal y en determinados... 86/363/CEE y 90/642/CEE del Consejo relativas a la fijación de los contenidos máximos de residuos de plaguicidas sobre y en los cereales, sobre y en los productos alimenticios de origen animal y en determinados...
- Directiva 89/397/CEE del Consejo, de 14 de junio de 1989, relativa al control oficial de los productos alimenticios de 14 de junio de 1989, relativa al control oficial de los productos alimenticios
- Directiva 90/642/CEE del Consejo, de 27 de noviembre de 1990, relativa a la fijación de los contenidos máximos de residuos de plaguicidas en determinados productos de origen vegetal, incluidas las frutas y hortalizas de 27 de noviembre de 1990, relativa a la fijación de los contenidos máximos de residuos de plaguicidas en determinados productos de origen vegetal, incluidas las frutas y hortalizas
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