Il processo telematico in Europa

Informatica e Diritto - Numero 2007/1-2, Gennaio 2007

Marco Velicogna - Assistente di ricerca

Legato come :



Riassunto


1. Introduzione. 2. Una panoramica sullo stato dell'infrastruttura tecnologica nelle amministrazioni giudiziarie Europee. 3. Alcuni casi di processo telematico in Europa. 3.1. Il Caso Inglese: il CPC-CCBC e MCOL. 3.2. Il Caso Finlandese: e-mail, Tuomas e Santra. 3.3. Il Caso Austriaco: ERV. 3.4. Il caso Turco: UYAP. 4. Conclusioni.

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Riassunto


Il processo telematico in Europa

Marco Velicogna Assistente di ricerca (titolare di assegno di ricerca) presso l''IRSIG-CNR. Si occupa da diversi anni dei processi di innovazione tecnologica ed organizzativa con particolare riferimento ai sistemi giudiziari. Inoltre è PhD Candidate presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Utrecht.

1. Introduzione

E-justice, e-government, processo telematico, sono termini entrati con forza nel dibattito contemporaneo sul funzionamento della giustizia. Citando il Consiglio d'Europa, "Il progresso nel campo della tecnologia dell'informazione può essere utilizzato per rendere il sistema giudiziario più efficace"1. Miglioramento della qualità della giustizia, dell'efficienza, della certezza del diritto, riduzione dei costi e dei tempi di durata dei procedimenti, sono solo alcune delle aree in cui la tecnologia può dare un contributo significativo.

Questo articolo cerca di fornire un quadro delle principali esperienze maturate a livello europeo, con particolare riferimento allo sviluppo di sistemi informativi per il cosiddetto "processo telematico". Col termine generico processo telematico facciamo qui riferimento alla gestione in formato elettronico delle comunicazioni e dello scambio2 di documenti che intercorrono tra i soggetti coinvolti in un procedimento giudiziario (sia esso civile, penale o amministrativo) e l'ufficio giudicante (d'ora in poi tribunale3).

I casi qui presentati sono stati scelti sulla base del fatto che si tratta di applicativi effettivamente utilizzati e non di progetti. Per ciascuno di essi si evidenzieranno i tratti distintivi ed i fattori che sembrano aver maggiormente condizionato il loro sviluppo.

La descrizione e l'analisi dei casi si basano sulla pluriennale attività di ricerca che l'Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRSIG-CNR) ha condotto in relazione allo sviluppo ed all'utilizzo di sistemi informativi nelle amministrazioni giudiziarie europee. In particolare, dal 1999, l'Istituto ha promosso e coordinato progetti di ricerca finanziati dal MiUR, dall'Unione Europea, e da altri organismi internazionali4.

Di seguito è presentata una breve panoramica dell'informatizzazione nelle amministrazioni giudiziarie europee, con particolare riferimento agli elementi "tecnologico-infrastrutturali" che sono stati sviluppati ed implementati negli ultimi anni. Si tratta della cosiddetta "base installata"5 su cui gli applicativi di e-justice si sono poi sviluppati. Sono quindi descritte alcune delle principali e più significative esperienze relative alla creazione ed all'utilizzo effettivo di sistemi inform...

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