Introduzione
Pellegrini, Romei e Palmieri. Ill pellegrinaggio fra diritto e religione (2009)
Maria Luisa Lo Giacco -
Pellegrini, Romei e Palmieri. Ill pellegrinaggio fra diritto e religione (2009)
Maria Luisa Lo Giacco -
Riassunto
1. La religione tra cambiamento e movimento. Premesse metodologiche ad uno studio del pellegrinaggio dal punto di vista giuridico. 2. Il pellegrinaggio nelle tradizioni religiose monoteistiche.
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Riassunto
Introduzione
1. La religione tra cambiamento e movimento. Premesse metodologiche ad uno studio del pellegrinaggio dal punto di vista giuridico Qualche anno fa, riflettendo sul futuro del diritto ecclesiastico alla luce della riforma degli ordinamenti universitari, Salvatore Berlingò lamentava un "arretramento di alcune tipiche postazioni ecclesiasticistiche nelle più comode e tutelate distrette del «diritto comune»" e indicava diversi esempi a dimostrazione di questo processo, tra i quali la "riconduzione dei pellegrinaggi a itinerari turistico-culturali"1. In effetti, quello a cui stiamo assistendo è un fenomeno piuttosto paradossale: mentre la religione torna ad avere un ruolo centrale, anche in quelle società occidentali che più sembravano essersi incammi- nate in un processo irreversibile di secolarizzazione, sembra che lo studio delle molteplici manifestazioni (anche giuridiche) del fenomeno religioso e dei numerosi temi di ricerca che vi sono connessi vada perdendo la sua autonomia scientifica. La sottolineatura del pellegrinaggio non costituisce un semplice esempio, ma una significativa intuizione relativa a un ambito importante non solo per le intrinseche dinamiche fattuali, ma anche per le ricadute scientifiche che esso presenta nel più ampio alveo della tutela della libertà religiosa. Dall'idea che si fosse ormai prossimi alla fine della religione si è infatti passati ad una religione onnipresente nella società; una delle espressioni caratterizzanti il nuovo ruolo delle religioni nello spazio pubblico è costituita dalla religiosità popolare, che si esprime anche attraverso i pellegrinaggi verso i santuari o altri luoghi significativi per i fedeli delle diverse confessioni e tradizioni religiose. Un attento e noto sociologo della religione, in un suo recente volume identificava un tratto della religiosità italiana agli inizi del terzo millennio nella numerosa e spontanea partecipazione di tanti a riti collettivi quali le processioni, le cerimonie di canonizzazione, le "giornate mondiali della gioventù", i pellegrinaggi che vedono ogni anno milioni di persone raggiungere i santuari più famosi quali San Giovanni Rotondo, Loreto o Padova2. Di fronte alla diminuzione della partecipazione dei fedeli al precetto domenicale, non conoscono crisi gli spazi della religiosità popolare, espressione di una pratica religiosa maggiormente individualista e meno legata all'appartenenza istituzionale, cosicché è inevitabile osservare come sia "ampia la quota di popolazione che frequenta i riti e gli ambienti religiosi secondo i propri tempi ...
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