Mandato di arresto europeo e gravi indizi di colpevolezza nelle prime pronunce della suprema corte di cassazione: brevi note a margine della sentenza 37649/05

Rivista penaleNumero 4-2006, Aprile 2006

Legato come :

Riassunto


1. Le conclusioni della Corte: l'interpretazione «abrogativa europeizzante» 2. La natura della decisione quadro non consente interpretazioni non costituzionalmente orientate 3. Il fuorviante richiamo al regime estradizionale convenzionale 4. Il richiamo all'art. 9 comma 5 non avalla l'interpretazione dell'art. 17 comma 4 ritenuta valida dalla Suprema Corte. Considerazioni conclusive

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Riassunto


Mandato di arresto europeo e gravi indizi di colpevolezza nelle prime pronunce della suprema corte di cassazione: brevi note a margine della sentenza 37649/05

1. Le conclusioni della Corte: l'interpretazione «abrogativa europeizzante»

La legge n. 69/05, all'art. 17 comma 4, prevede espressamente che «In assenza di cause ostative la corte di appello pronunzia sentenza con cui dispone la consegna della persona ricercata se sussistono gravi indizi di colpevolezza ovvero se esiste una sentenza irrevocabile di condanna».

Prescindendo dall'ultima ipotesi, l'analisi de qua si incentra sui casi in cui il mandato di arresto sia emesso in forza di un titolo provvisorio 1, rispetto ai quali, quindi, le esigenze di tutela e garanzia dovrebbero essere più marcate venendo in considerazione le posizioni di persone semplicemente indagate, per evidenziare come il dato letterale della legge sia stato in effetti «superato» da una interpretazione giurisprudenziale che nega che la corte di appello sia tenuta a compiere una valutazione sostanziale circa la sussistenza e la gravità del compendio indiziario sottostante al mandato, spettandole in merito solo una valutazione di tipo formale 2.

La problematica de qua è stata fatta oggetto di tre significativi interventi della S.C. (che occorre richiamare), l'ultimo dei quali risulta essere la sentenza in commento.

Nel primo intervento, la Corte (con la sentenza n. 33642 del 13 settembre 2005, depositata il 14 settembre 2005) 3 ha affermato che non compete alla autorità giudiziaria di esecuzione la valutazione della gravità degli indizi su cui si fonda il provvedimento cautelare straniero... alla quale spetta solo controllare che sussista la motivazione in ordine al provvedimento cautelare in base al quale il mandato è stato emesso (art. 18 lett. t) ed alle esigenze cautelari che si assumono sussistenti, nonch...

Vedere l´intero contenuto di questo documento

Collegamenti sponsorizzati




ver las páginas en versión mobile | web

ver las páginas en versión mobile | web

© Copyright 2012, vLex. Tutti i Diritti Riservati.

Contenuti di vLex Italia

Esplora vLex

Per Professionisti

Per Soci

Società