Praxeonomia e praxeologia nell'informatica giuridica

Informatica e DirittoNumero 1996-2, Gennaio 1996

Legato come :

Riassunto


1. Il caso Grosseto -2. Software e sistema normativo -2.1. Quando il software «decide» sui diritti soggettivi -2.2. La legittimazione del software normativo -3. Informatica e antinomie strutturali della pubblicità legale -3.1. Il software portatore e attuatore di disposizioni normative -3.2. Il controllo dei dati -3.3. Pubblicità debole -3.4. La fine della nota -3.5. La fine della sottoscrizione -4. Il Registro delle Imprese, un registro particolare -4.1. Domande, descrittori, affidabilità

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Riassunto


Praxeonomia e praxeologia nell'informatica giuridica

1. Il caso Grosseto

Con 1 atto 13.3.1993 n. 29584 Rep. Alessandro Marzocchi, Notaio in Grosseto, veniva costituito a favore di Tizio il diritto di usufrutto sul diritto di superficie spettante a Caio. Il Notaio rogante presentava all'Ufficio dei Registri Immobiliari di Grosseto, meccanizzato a norma della legge 27.2.1985 n. 52, unitamente alle rituali note formalizzate, la copia autentica dell'atto richiedendone la trascrizione.

Il rifiuto della trascrizione fu cosl comunicato al Notaio Marzocchi: «II sottoscritto Conservatore reggente rifiuta la presente nota di trascrizione per il seguente motivo: - Nel quadro C (soggetti contro) della nota stessa è stato riportato un diritto reale (superflcie) che, dal punto di vista meccanografico non trova la possibilità d'essere scorporato in: usufrutto e nuda proprietà nella parte a favore del quadro stesso... Tale prescrizione, presclndendo da tesi civilistiche, è imposta dalla circolare Ministeriale n. 60 del 29/12/1989, applicativa della Legge 27/12/1985 n. 52. L'acquisizione della nota nel modo richiesto provoca sbilanciamento dei diritti nel sistema informatico al quale non è possibile rimediare neanche mediante forzatura della acquisizione al sistema stesso».

Data l'obbligatorietà della trascrizione e per la tutela del diritto dell'ac- quirente il Notaio ricorreva al Tribunale di Grosseto, il quale, in camera di Consiglio, cosl si pronunciava «...il rifiuto del Conservatore di trascrivere si fonda sulla considerazione che il programma informatico che presiede al funzionamento degli apparati tecnici di quell'ufficio, non consente che su un bene immobile edificato in diritto di superficie, possa essere attribuito ad un soggetto l'usufrutto ed a soggetto differente la nuda proprietà.

Ritiene, in proposito, il Collegio che nel diritto positivo non sia dato rinvenire norme che limitino la costituzione dell'usufrutto ai soli immobili di cui sia proprietario colui che è proprietario del suolo... (omissis)

Al sistema, costituito dalle norme del Codice Civile, il legislatore ordinario può ben innovare, operando con norme che si pongono, nella gerar-chia delle fonti, ad un rango di pari dignità. Ciò non è, peraltro, avvenuto allorché è stato istituito il sistema informatizzato delle Conservatorie: ancorché previsto da legge ordinaria, il decreto interministeriale che ha istituito il menzionato sistema si pone in sottordine rispetto alle norme del Codice Civile ed è pertanto inidoneo ad incidere su di esse. Deve pertanto... ordinarsi la richiesta trascrizione».

Il Ministero delle Finanze, da cui dipende sul piano amministrativo il Conservatore de...

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