Repubblica francese contro Commissione delle Comunità europee.

Corte di giustizia delle Comunità Europee

Sentencia nº C-325/91

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Resumen


1. L' azione di annullamento deve potersi esperire nei confronti di qualsiasi provvedimento adottato dalle istituzioni indipendentemente dalla sua natura e dalla sua forma che miri a produrre effetti giuridici. E' tale una comunicazione che, stando al suo titolo, mira a precisare le modalità di applicazione dell' art. 5, n. 2, della direttiva 80/723, sulla trasparenza dei rapporti finanziari tra gli Stati membri e le imprese pubbliche, pubblicata nella serie C della Gazzetta ufficiale e notificata a ciascuno Stato membro.

Infatti la comunicazione che impone agli Stati membri di comunicare alla Commissione annualmente e in modo generale e sistematico i dati relativi alle relazioni finanziarie di una data categoria di imprese che realizzano un determinato fatturato, è un atto destinato a produrre effetti giuridici propri distinti da quelli dell' art. 5, n. 2, della direttiva, aggiungendo nuovi obblighi a quelli previsti da tale norma

2. Il principio della certezza del diritto, che fa parte dell' ordinamento comunitario, esige che la legislazione comunitaria sia chiara e la sua applicazione prevedibile dai possibili interessati. Tale esigenza richiede che ogni atto inteso a produrre effetti giuridici tragga, a pena di nullità, il proprio valore giuridico da una norma del diritto comunitario che va esplicitamente indicata come base giuridica e che prescrive la forma giuridica di cui l' atto dev' essere rivestito.

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Extracto


Repubblica francese contro Commissione delle Comunità europee.

Motivazione della sentenza

1 Con ricorso depositato nella cancelleria della Corte il 14 dicembre 1991, la Repubblica francese, ai sensi dell' art. 173, primo comma, del Trattato CEE, ha chiesto l' annullamento di un atto adottato dalla Commissione e intitolato "Comunicazione della Commissione agli Stati membri ° Applicazione degli articoli 92 e 93 del Trattato CEE e dell' articolo 5 della direttiva della Commissione 80/723/CEE alle imprese pubbliche dell' industria manifatturiera (GU 1991, C 273, pag. 2, in prosieguo: la "comunicazione").

2 Il 25 giugno 1980 la Commissione adottava sul fondamento dell' art. 90, n. 3, del Trattato, la direttiva 80/723/CEE, relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli Stati membri e le loro imprese pubbliche (GU L 195, pag. 35, in prosieg...

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