Riassunto
Magistrature Repubblicane e Comparazione Giuridica Nell'opera di Francesco Sansovino
A Jean Bodin si deve la definizione di una metodologia nuova della scienza giuridica, basata sulla comparazione storica dei sistemi politici, pro- tratta fino al tentativo di dar vita a una vera e propria «sistematica» del di- ritto.1 È però in una tra le più interessanti fonti del giurista angevino, che si scopre, sia pur nel suo acerbo momento germinale, l'aspirazione a compi- lare un vero e proprio manuale di diritto costituzionale comparato, come si direbbe oggi.2 Si tratta Del governo dei regni et delle repubbliche di Fran- cesco Sansovino, il poligrafo, veneziano di adozione, che volle cimentarsi in un tale progetto, benché, come pure ammise in una lettera autobiogra- fica del 1561, seguendo un modello retorico umanistico, pensasse a sé come «giureconsulto di titolo, ma di pensiero più tosto ogni altra cosa che avvocato o dottore».3
Che l'opera avesse una simile finalità non si stenta a crederlo, se non altro perché in tal modo la intesero le personalità più nobili del pensiero politico europeo del tardo Rinascimento. E tuttavia, nonostante questa particolare fortuna, la recente storiografia ha collocato l'opera «all'inizio di un fenomeno di volgarizzazione editoriale della cultura politica che si assommava a tendenze simili già in atto in altri campi del sapere: massimari, guide pratiche, 'centoni' e altre forme letterarie traducevano ad uso di un pubblico più vasto le acquisizioni del dibattito politico-filosofico di tutto un secolo».4Come ebbe modo di riconoscere Piero Calamandrei, suo illustre editore nel 1942, tutti i lavori di Francesco Sansovino, benché dedicati ai temi più disparati, dall'agricoltura alla storia, dalla politica al diritto, si somigliavano «per una certa comune impronta di improvvisazione e di abborracciamento».5 Inutile dunque andare a cercare dottrina origi...Vedere l´intero contenuto di questo documento
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